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Cure termali
Acque e patologie
LIDIA
Calcolosi renale, renella, cistiti. Malattie del ricambio (gotta, iperuricemia)
SULFUREO MAGNESICA
Dispepsie epato-biliari, epatopatie croniche, postumi si colecistectomie
PURGATIVE
Stitichezza, coadiuvante nelle cure dimagranti e nell'obesità
SALUS
Dispepsie epato-biliari, coadiuvanti nelle malattie della pelle
PURGATIVA DEBOLE
Gastroduodenopatie ipocinetiche
ANTICA
Disintossicante diuretica
FERRUGINOSA
Tonica coadiuvante nelle anemie ferroprive
PURGATIVA DEBOLE SULFUREO
Colecistoatonie
SULFUREO MAGNESICA DUCALE
gastroduodenopatie ipersecretive
SULFUREO MAGNESICA
Dispepsie epato-biliari, diabete mellico
DUCALE
Dispepsie gastriche, iperacidità gastrica
PURGATIVA SULFUREO MAGNESICA FERRUGINOSA
Stitichezza, colon irritabile
Per informazioni sulla documentazione necessaria per usufruire delle Convenzioni del Servizio Sanitario Nzionale (S.S.N) cliccare la ricetta rossa sottostante.
Cure Idropiniche
Le Terme di S. Andrea Bagni sono le uniche, fra le stazioni idrotermali dell'Italia centrosettentrionale, a raccogliere in uno stesso bacino acque minerali per bibita (purgativa, sulfureo magnesica, quattro acque alcaline leggermente solforose e un acqua ferrugginoso-potassica). Tali acque, differenziate in otto tipologie diverse e sottoposte ad un'accurata e scrupolosa attenzione igenico-sanitaria, provengono dal cuore della roccia viva e arrivano ai banchi di mescita, dopo aver percorso un viaggio sotterraneo di circa un chilometro.
L’acqua termale va assunta al mattino a digiuno, nella quantità e nelle modalità indicate dal medico.
Una caratteristica fondamentale delle Terme di S. Andrea è quella di possedere una svariata gamma di acque curative, differenziate tra loro per la composizione chimica. Tale prerogativa permette di realizzare terapie diverse e personalizzate spesso in sinergia fra loro. Tra una bibita e l’altra, è molto utile passeggiare, in quanto un leggero moto agevola la diuresi e l’irrorazione renale, ogni ciclo terapeutico dovrebbe durare 12 giorni, periodo che corrisponde al corretto svolgimento, nel metabolismo idrico-salino, delle reazioni specifiche alla cura idropinica.Per usufruire completamente dei benefici delle acque termali S. Andrea Bagni, la cura idropinica andrebbe effettua due volte l’anno e ogni ciclo terapeutico dovrebbe durare 12 giorni.
Le acque alcaline
Sgorgano da quattro differenti sorgenti: fonte Antica, fonte Ducale, fonte Lidia e Fonte Salus sono acque medio minerali bicarbonate-calciche con alcune azioni biologiche-terapeutiche comuni ed altre più specifiche per ogni sorgente. Indicate nelle malattie del ricambio e nella disfunzione dell'apparato digerente, arrecano benefici anche nelle gastriti croniche iper cloridriche, nelle calcolosi renali, nelle iperuricemie, negli stadi prediabetici.
L'acqua Lidia, in particolare, la più alcalina fra quelle conosciute, è consigliata nel trattamento e nella prevenzione della calcolosi renale.
Le acque purgative
Provengono da due sorgenti di acqua clorurato-sodica-magnesica, lievemente iodata.
Di esse, una è più mineralizzata e viene definita purgativa forte e l'altra meno mineralizzata, denominata purgativa debole.
La prima è indicata nell'obesità, nell'uricemia, nel diabete, nelle stitichezze atoniche, nelle sindromi da autointossicazioni intestinali.
La seconda è consigliata nelle gastriti croniche ipercloridriche, nelle colecistoatonie, nelle colonpatie spastiche croniche.
L'acqua sulfureo magnesica
Ancora più delle alcaline e delle purgative, quest'acqua rappresenta l'elemento di distinzione del bacino idrotermale di S. Andrea nei confronti di altre stazioni termali. Per le sue peculiarità è particolarmente adatta nelle malattie del fegato e delle vie biliari: forme dispeptiche, colicistiti, colicistoatonie, calcolosi biliarie.
L'acqua ferrugginoso potassica
E' particolarmente adatta nel trattamento della anemie secondarie, negli esaurimenti e deperimenti organici e nel linfatismo.